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Sanificazione del condominio: perché non sottovalutarla

Pulizia, igiene e sanificazione… sono tutti termini che in quest’ultimo periodo siamo stati abituati a sentire con assidua frequenza. È ormai noto a tutti quanto sia importante l’igiene delle mani e la disinfezione delle superfici in ambito domestico, ma se volessimo applicare queste stesse raccomandazioni anche negli spazi comuni tipici di un condominio, come bisognerebbe comportarsi?

La sanificazione dei condomini è sempre stato un tema molto dibattuto, che ha assunto in quest’ultimo anno una risonanza ancora più forte. Quali comportamenti, quindi, deve mettere in atto un amministratore di condominio (e i condomini stessi) per assicurare una corretta igiene dell’intera struttura condominiale? A queste domande vogliamo dedicare la nostra attenzione in questo articolo: scopriamo di più!

La sanificazione nelle parti comuni del condominio

Perché è così importante la sanificazione in un condominio? La risposta è abbastanza scontata! I condomini sono per loro natura delle strutture che accolgono al loro interno un elevato numero di appartamenti. Per garantire il comfort e la sicurezza di tutti i condomini sono ovviamente presenti tutta una serie di servizi e infrastrutture comuni, quali scale, ascensori, corrimano, pedane per disabili, pulsantiere e interruttori.

Essendo elementi comuni, è inevitabile che siano costantemente soggetti al tocco di un grande numero di persone, che va bel oltre gli stessi condomini; corrieri, postini, addetti alla manutenzione, amici e parenti: sono tutti soggetti “esterni” al condominio ma che hanno comunque la facoltà e il diritto di accedervi.

Questo significativo flusso di persone diventa quindi la condizione ideale per favorire l’accumulo di batteri, germi e virus lungo tutte le superfici delle aree comuni. Ecco perché è fondamentale intervenire in maniera tempestiva, e ricorrente, alla sanificazione degli spazi condominiali condivisi.
Resta comunque in capo a ciascun condomino il dovere di garantire sempre una buona igiene e pulizia di questi spazi.

Quando è importante una sanificazione condominiale

Partiamo subito da una semplice domanda: esiste un obbligo normativo a procedere alla sanificazione delle parti comuni di un condomino? No, non esiste alcun obbligo in capo all’amministratore in tal senso! Tuttavia, la situazione può variare di comune in comune: alcune amministrazioni possono, infatti, introdurre un obbligo di sanificazione all’interno dei condomini, e sarà dovere dell’amministratore informarsi preventivamente sulla presenza di tali obblighi, e, laddove necessario, provvedere alla sanificazione delle aree comuni.

Va anche precisato che la sanificazione rientra tra quelle attività di igiene e manutenzione ordinaria di un condominio, non sarà pertanto necessaria alcuna delibera ad hoc da parte di istituzioni o dei condomini stessi. I relativi costi andranno poi ripartiti secondo il classico criterio dei millesimi di proprietà.

In conclusione, la presenza o meno dell’obbligo alla sanificazione varia a seconda del comune, ma esistono altre due situazioni in cui è espressamente indicato quando procedere alla sanificazione condominiale:

  1. Presenza nel condominio di casi accertati di Covid-19;
  2. Presenza di lavoratori condominiali dipendenti, quali giardini o portinai, fanno ricadere l’obbligo di sanificazione del condominio su tutti i condomini, a prescindere dalle singole disposizioni comunali.

Quando è il caso di rivolgersi a dei professionisti

La sanificazione di un condominio è un’operazione piuttosto complessa. Non si tratta della semplice pulizia delle scale o del vano ascensore, ma è necessario organizzare degli interventi mirati che hanno come obiettivo ultimo quello di sanificare completamente tutte le aree comuni.

Per una corretta sanificazione è fortemente raccomandato intervenire su:

  • Tutte le pulsantiere interne ed esterne di citofoni, ascensori e interruttori della luce.
  • Tutti quegli elementi di portoni, cancelli, uscite di emergenza, delle cassette delle lettere, serrature presenti nei luoghi comuni che vengono toccati più o meno di frequente da tutti i condomini.
  • Ringhiere delle scale, i corrimano, le maglie delle porte e delle finestre di tutti i locali comuni.
  • Garage, cantine, locali tecnici.
  • Eventuali locali aperti o chiusi adibiti al conferimento della spazzatura differenziata.
  • Eventuali valvole di sicurezza, cassette estintori, salvavita, contatori, contatori del gas.

Come emerge da questa breve disamina di tutti gli elementi da sanificare, non si tratta di operazioni tanto semplici, né quantomeno veloci da effettuare, e di certo difficilmente delegabili al personale addetto alla portineria o alla pulizia ordinaria delle scale.
Per una corretta ed efficace sanificazione è quindi opportuno rivolgersi a dei professionisti.

L’Impresa Scaligera, grazie alla specializzazione del proprio personale esperto, ai prodotti e alle apparecchiature utilizzate, è in grado di rimuovere ogni tipo di sporco e di sanificare gli ambienti per far splendere di nuova luce le aree condominiali.
In accordo con l’amministratore, interveniamo con la cadenza che meglio risponde alle vostre esigenze e negli orari in cui solitamente gli appartamenti sono meno abitati in modo da non arrecare alcun disturbo agli inquilini durante i nostri interventi.