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pulizia a vapore

Pulizie a vapore: consigli ed errori da evitare

Pulire come si deve richiede attenzione, energie e cura per i dettagli. Ma anche la tecnica giusta: sul mercato esistono diversi prodotti e soluzioni, ognuna delle quali può portare al risultato preventivato con diverse metodologie. Oggi scopriremo come ottenere il massimo dalla pulizia a vapore, indicando tutti gli errori che rischiano di compromettere le sue grandi potenzialità!

I vantaggi dell’utilizzo del vapore per le pulizie

La pulizia a vapore, se padroneggiata correttamente, è uno dei metodi più redditizi e sostenibili con cui si possa pulire la propria casa, dai pavimenti ai soprammobili. A confermarlo i vantaggi garantiti da questa tecnica:

  • Quantità degli strumenti per la pulizia ridotta al minimo. Basta un generatore di vapore e il gioco è fatto: con questo tipo di pulizia non occorre utilizzare i tipici strumenti delle faccende domestiche (stracci, spugne, mocio, detersivi ecc.), perché tutto si riduce alle funzionalità di un unico apparecchio;
  • Ecologia, salute e risparmio. Tra i prodotti non richiesti dalla pulizia a vapore ci sono anche i detersivi: non impiegare prodotti chimici rappresenta sicuramente un beneficio di rilievo sia per l’ambiente (si tratta di prodotti inquinanti per il nostro pianeta) che per la salute di chi effettua la pulizia, il quale non deve più entrare in contatto con composti potenzialmente nocivi. Inoltre, la quantità d’acqua che i pulitori a vapore richiedono è inferiore a quella di cui necessitano i processi standard;
  • Efficacia nell’eliminazione di batteri. Questo tipo di pulizia è una certezza anche dal punto di vista dei risultati. Il vapore ottenuto dall’acqua bollente infatti è l’ideale per igienizzare a fondo gli ambienti, rimuovere grasso e sporco ed eliminare batteri pure dai tessuti.

I 5 errori più comuni

Attenzione però, perché non è oro tutto ciò che luccica. La grande efficacia della pulizia a vapore infatti può risultare anche controproducente, se non gestita a dovere. Ecco gli errori che bisogna assolutamente evitare:

  1. Non regolare l’intensità del vapore in base alla superficie da trattare: i materiali più delicati potrebbero risentire di azioni troppo aggressive;
  2. Indirizzare il getto su superfici o oggetti troppo freddi: visto che il vapore è molto caldo, lo sbalzo termico rischia di rovinarli;
  3. Pulire superfici in legno, cera o appena verniciate, che risentono particolarmente dell’intensità del vapore;
  4. Usare acqua demineralizzata, la quale potrebbe danneggiare le parti metalliche dell’apparecchio a vapore;
  5. Non pulire frequentemente il filtro dello strumento per le pulizie a vapore: solo con un filtro libero e funzionante si può igienizzare davvero la casa.

Le macchine a vapore per pulizie industriali

Scaligera conosce bene le potenzialità della pulizia a vapore e infatti, per le pulizie industriali (ma non solo), impiega un nutrito parco di macchine a vapore (aspiratori industriali, idropulitrici, lavapavimenti, motoscope, generatori di vapore). Si tratta di apparecchiature decisive nell’ambito industriale, perché le componenti dei vari macchinari potrebbero venire compromesse da lavaggi abituali con detergenti chimici.
Con la pulizia a vapore, invece, questo rischio non si pone. Importante però che il vapore sia secco e non umido: asciugandosi molto più in fretta rispetto alla sua controparte, è l’unico in grado di prevenire la formazione di ruggine. Per questo, i macchinari utilizzati dai professionisti di Scaligera vanno tutti in questa direzione.