Oggi parliamo di

persona che si dedica alla pulizia del pannello fotovoltaico

La pulizia di un pannello fotovoltaico: perché è importante mantenerli puliti

Oggi prestiamo un’attenzione sempre maggiore per quanto riguarda la natura e l’ambiente in generale. Che si tratti di vestiti, di auto o di cibo, facciamo scelte sempre più sostenibili ed eco-friendly. Soluzioni più “green” possono essere adottate anche nelle nostre abitazioni o aziende, come ad esempio l’impiego di impianti alternativi a quelli tradizionali per la produzione di energia. Uno di questi è l’impianto fotovoltaico, che sfrutta i raggi solari trasformandoli in energia utile all’uomo.

Per farli perdurare nel tempo, è necessario effettuare una corretta pulizia dei moduli solari almeno due volte all’anno. Scopriamo insieme come!

La pulizia dei pannelli fotovoltaici

I pannelli fotovoltaici sono dispositivi tecnici in grado di trasformare i raggi solari in energia elettrica, utile ad esempio per illuminare e riscaldare le abitazioni. Di vetro e di forma rettangolare, questi pannelli, sono uniti tra loro e contengono delle celle fotovoltaiche in grado di catturare le radiazioni emanate dal sole.

La luce solare viene convertita dalle celle in energia “pulita”, rinnovabile, con un minor impatto ambientale e un aumento del risparmio economico. Negli ultimi anni, sempre più persone hanno adottato questa soluzione innovativa, ecosostenibile e mirata al risparmio dei consumi come alternativa ai sistemi che sfruttano fonti energetiche non rinnovabili o esauribili.

I moduli fotovoltaici vengono installati sui tetti di case o fabbriche oppure sui balconi, per questo motivo è importante sottoporli ad un’adeguata pulizia e a un controllo periodico delle prestazioni. Polvere, smog, pollini e sabbia, sono solo alcune delle cause che potrebbero ostacolare il filtraggio dei raggi solari, diminuendo così l’efficienza energetica dei moduli solari anche del 30%.

Come e quando è necessario pulire l’impianto fotovoltaico?

La prima cosa da fare è un controllo visivo delle componenti, per assicurarsi che non ci sia qualcosa di rotto o danneggiato, e fare una verifica della produzione di energia attraverso un test. Se tutte le parti sono intatte ma notiamo che la produzione di energia è comunque ridotta, probabilmente si sarà depositato dello sporco sopra l’installazione che sarà necessario rimuovere.
Se l’impianto fotovoltaico si trova in una posizione facilmente accessibile ed è dotato di dispositivi di sicurezza in regola (come le ringhiere anti-caduta), è possibile compiere la pulizia in maniera autonoma. In commercio, sia nei negozi specializzati che online, esistono dei kit per la pulizia professionale dei pannelli che contengono:

Un’asta telescopica in alluminio, fibra di vetro o fibra di carbonio che permette di raggiungere con facilità l’intera superficie da pulire.
Un adattatore angolare regolabile e un tubo flessibile che insieme all’asta telescopica ne facilitano la pulitura.
Una spazzola con setole fisse e morbide adatte a rimuovere lo sporco.
Un detergente delicato e biodegradabile apposito, per evitare di macchiare o graffiare irrimediabilmente il pannello. Si può scegliere anche di utilizzare un detergente antistatico per impedire alla polvere di depositarsi velocemente.

Pima di tutto è necessario spazzare via il fogliame, i pollini o la sabbia che si sono depositati con il tempo sopra il l’impianto. Successivamente vaporizzare sull’intera superficie il detergente, precedentemente diluito con acqua demineralizzata, con l’ausilio della spazzola a setole morbide e lasciarlo agire per qualche minuto. Sciacquare poi, sempre con acqua demineralizzata, tutta la struttura e asciugare con l’aiuto di un panno morbido per non lasciare residui.
In commercio esistono anche dei robot, che permettono di effettuare una detersione più efficace e più semplice. Ancorati ai pannelli, questi robot, sono dotati di motore e vengono controllati da remoto, con l’utilizzo di un radiocomando.

Quando viene richiesto un aiuto professionale

La pulizia dei pannelli fotovoltaici non è semplice e nemmeno priva di rischi, dal momento che presuppone la scalata sul tetto del soggetto addetto alle pulizie.
Si sente spesso di “incidenti ad alta quota”, causati da mancanza di attenzione o sicurezza, perciò perché rischiare? Se l’impianto si trova in una posizione ostile e non facilmente raggiungibile, sarà necessario affidarsi ad una ditta specializzata.
Il nostro personale è adeguatamente istruito e costantemente aggiornato per permettere di soddisfare e assecondare le esigenze di ogni singolo cliente.
Con l’impiego di prodotti specifici e in totale sicurezza, i nostri operatori faranno tornare i pannelli solari efficienti al 100%!

Come mantenere puliti i pannelli fotovoltaici

Come abbiamo visto nelle righe precedenti, mantenere puliti i pannelli fotovoltaici è fondamentale per il loro corretto funzionamento.

Ideale sarebbe eseguire una pulizia avanzata almeno due volte l’anno, in primavera e in autunno. Ma non si tratta di una regola valida per tutti, la frequenza dipende dall’esposizione dell’impianto stesso. Se l’impianto si trova nei pressi di un albero, ad esempio, sarà necessario spazzare via le foglie e i fiori caduti più frequentemente rispetto ad un’installazione a cielo aperto. La stessa cosa vale per gli impianti che sono stati installati in prossimità del mare. La salsedine, trasportata dal vento, si depositerà sui moduli solari e quindi sarà necessario pulirli più frequentemente per evitare che si deteriorino con il tempo.
Anche la pioggia, al contrario di quello che si pensa, produce sporcizia, portando con sé detriti e sabbia che andranno poi a sedimentarsi sopra i pannelli.

Per mantenerli puliti, è necessaria una conforme manutenzione periodica. È importante tenere monitorata la quantità di energia che viene prodotta e le condizioni generali dei pannelli solari.
Se si riscontrano delle anomalie, sarà necessario procedere con la pulizia (come Scaligera, Impresa di pulizie a Verona) o con la sostituzione di eventuali componenti dell’impianto non funzionanti.