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La pulizia a secco della moquette è il metodo migliore?

La moquette è quella tipologia di pavimentazione che in tanti amano ma allo stesso tempo odiano.
Conferisce all’ambiente un aspetto elegante e raffinato, è disponibile in diverse colorazioni e trame, la sua morbidezza rende confortevole camminare anche a piedi scalzi, ma soprattutto contribuisce significativamente all’isolamento termico e acustico degli ambienti in cui è presente.

La moquette è si una superficie bella ed elegante, fino a quando non arriva il tanto temuto momento di pulirla o eliminare le macchie.
Il vero grande svantaggio della moquette è proprio la facilità con cui si può sporcare, ragione che può scoraggiare tanti di noi ad utilizzarla. Ma questo non significa che bisogna per forza rinunciarci; attraverso una pulizia costante e adatta a questa superficie è possibile mantenere la moquette pulita e igienizzata nel tempo: scopriamo come!

Vapore o a secco: come pulire la moquette?

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare pulire la moquette non è così impegnativo, attraverso la pulizia a secco e a vapore è possibile ottenere ottimi risultati in brevissimo tempo: quale preferire fra queste due?

La pulizia a vapore consente sicuramente di ottenere i più alti livelli di igienizzazione grazie alle elevate temperature del vapore. Proprio l’efficacia pulente di questo trattamento è però dannoso per la moquette che potrebbe presto rovinarsi. La pulizia a vapore è quindi consigliata circa una volta all’anno per evitare di danneggiare le fibre che compongono la moquette, assicurandosi di lasciarla asciugare completamente facendo arieggiare l’ambiente. La pulizia a vapore è particolarmente indicata per le moquette a pelo riccio o lungo in quanto consente di sciogliere i nodi delle fibre.

I vantaggi di una pulizia a vapore sono diversi:

  • la moquette viene lavata in profondità e igienizzata;
  • si preserva la sua bellezza;
  • si combattono gli acari della polvere;
  • è un metodo veloce ed ecologico.

Proprio per evitare di bagnare o inumidire a superficie di una moquette la pulizia a secco è l’intervento di pulizia più appropriato. Il lavaggio a secco non prevede l’utilizzo di acqua o detergenti particolari, ma viene effettuato utilizzando l’aspirapolvere per eliminare polvere e peli annidatosi nelle trame del tessuto.

Un’alternativa all’aspirapolvere è la scopa saggina, considerata da tanti come lo strumento più adatto alla moquette grazie alla sua composizione che facilita la rimozione della polvere in profondità.

Il lavaggio a secco può anche essere effettuato utilizzando del bicarbonato di sodio: è sufficiente cospargere la superficie della moquette di bicarbonato e lasciarlo agire per alcune ore. Trascorso il tempo necessario si potrà procedere ad aspirare il tutto con l’aspirapolvere e ottenere in questo modo una moquette perfettamente igienizzata. Il bicarbonato ha anche l’importante funzione di assorbire odori e macchie.

Perché pulire e igienizzare la moquette

La pulizia e l’igienizzazione della moquette è fondamentale per evitare che diventi ben presto il covo ideale per acari e batteri che possono essere la causa di pericolose irritazioni cutanee e allergie di vario tipo.

Le fibre e le trame del tessuto che compongo la moquette, se non correttamente pulite e igienizzate, tendono ad accumulare elevati livelli di sporcizia pregiudicando la salubrità dell’ambiente in cui son presenti.

La mancata pulizia della moquette compromette inevitabilmente anche il suo aspetto e appare visibilmente opaca o addirittura macchiata, conferendo all’intero ambiente un aspetto trasandato e sporco.

Ogni quanto dovrebbe essere pulita

Mantenere pulita la moquette, se si è costanti, è più semplice di quanto si potrebbe pensare.
È fondamentale procedere almeno con una pulizia settimanale una o due volte, semplicemente passando l’aspirapolvere. A questo tipo di pulizia si può abbinare anche un trattamento con mousse per moquette da spruzzare direttamente sulla sua superficie e, dopo averla lasciata agire direttamente, passare nuovamente l’aspirapolvere.
Una pulizia più approfondita, come quella a vapore, è invece consigliata una o due volte all’anno per evitare di rovinare le fibre che compongono la moquette.

Con tutta la buona volontà che ci si può mettere, pulire artigianalmente la moquette significa non rimuovere correttamente la sporcizia che in essa si annida.
A seconda del tipo di moquette e tappeti, l’Impresa Scaligera è in grado di consigliarvi il trattamento più efficace avvalendosi anche di attrezzature all’avanguardia e di prodotti specifici.