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Come pulire i mobili in legno

I mobili di legno riescono a donare alla casa calore e intimità ed è risaputo che il legno sia un materiale davvero resistente e affidabile, nonché molto versatile e, quindi, che ben si adatta allo stile di tutte le case, ma che siano antichi o di recente fattura, i mobili in legno hanno bisogno di qualche accortezza per evitare che si rovinino con il passare del tempo.

Per migliorare il risultato finale della pulizia, è necessario seguire alcune indicazioni preliminari affinché venga eliminato lo sporco più superficiale, vediamo quali: innanzitutto, spolverare il mobile da pulire con un panno in microfibra (ma anche la lana va benissimo); dopo aver rimosso la polvere, potreste passare sulla superficie un prodotto nutriente e lucidante specifico per il legno (in commercio trovate le cere spray) oppure, se preferite i metodi fai-da-te, unite un bicchiere d’acqua, qualche goccia di sapone di Marsiglia, due cucchiai di succo di limone e mezzo cucchiaino di olio d’oliva e, aiutandovi con uno spruzzino, agitate bene e spruzzate il mix ottenuto sul legno (per le venature aiutatevi con uno spazzolino dalle setole morbide), risciacquando successivamente con un panno umido e asciugando con un panno di lana.
Una volta asciugato, potete passare uno strato di cera d’api, un eccellente lucidante naturale che chiude i pori (proteggendo il legno nel tempo), e completare la lucidatura. Ricordate: la cera d’api va applicata con una spazzola a setole morbide seguendo le venature del legno.

In caso di graffi, potete usare il bicarbonato diluito con acqua e aceto in parti uguali e passare la soluzione sulla superficie da trattare con un panno pulito, asciugando subito dopo con un panno morbido e asciutto oppure passarci delicatamente sopra uno stick di burro di cacao; per un’altra soluzione fai-da-te ci vengono in soccorso i pastelli a cera: a bagnomaria, scioglietene alcuni dello stesso colore del legno che dovete trattare (magari combinando tonalità diverse per ottenere la punta di colore desiderata) e applicate la crema sui graffi…i vostri mobili torneranno come nuovi!
In caso di macchie di inchiostro o pennarelli, non preoccupatevi, potete risolvere con il sapone di Marsiglia: lasciate agire per ventiquattr’ore e poi risciacquate con acqua tiepida; per eliminare l’inchiostro, potreste anche usare il dentifricio, da strofinare direttamente sulla parte da smacchiare con un panno intriso d’acqua e, in caso rimangano aloni, usate un composto di dentifricio e burro d’arachidi (nel caso non lo aveste a casa, potreste sostituirlo con alcol denaturato o bicarbonato di sodio) in parti uguali, pulite con un panno umido e asciugate accuratamente.
In caso di macchie di unto, invece, potete usare infuso di tè nero o verde che, una volta raffreddato, va passato sulla superficie da trattare per rimuovere lo sporco e gli aloni.

Se avete dei mobili di legno laccati, uno dei metodi naturali più efficace è la patata: sbucciatela, tagliatela a metà e strofinatela sul mobile da pulire, asciugate con un panno pulito (preferibilmente in microfibra) e il vostro mobile sarà lucido come appena acquistato! Lucentezza assicurata anche con olio di lino cotto (disponibile online e nei negozi specializzati) emulsionato con trementina e aceto in parti uguali, passate la miscela con un panno morbido sul mobile e strofinate fino ad assorbimento; infine, asciugate con un panno di lana pulito.
Se il vostro scopo, invece, fosse quello di dare al vostro mobile un aspetto “vissuto”, eccovi un trucchetto: miscelate una tazzina di caffé con mezzo bicchiere d’acqua e, con l’aiuto di un pennello, passate il liquido sul mobile…et voilà!

Infine, ricordate che ogni tre-quattro mesi è necessario effettuare un pulizia più profonda applicando sulla superficie del mobile uno strato di cera solida, disponibile in commercio in panetto o in tubo: applicate la cera e lasciatela agire per almeno dodici ore, poi rimuovetela con una spazzola dalle setole morbide effettuando movimenti circolari e, infine, lucidate con un panno di lana pulito.

Vediamo, invece, quali sono le sostanze solitamente utilizzate nelle pulizie domestiche che è opportuno tenere ben lontane dai mobili di legno: innanzitutto, l’ammoniaca, perché potrebbe scurire il legno eliminando, inoltre, lo strato di vernice protettiva; l’alcol, perché provocherebbe danni irreparabili e anche l’acqua ossigenata è assolutamente da evitare, perché potrebbe sbiancare il legno, alterandone il colore naturale. Da usare con cautela, invece, è l’acqua che è possibile utilizzare per inumidire i panni o nelle miscele da applicare, ma sempre con moderazione per evitare anti-estetici rigonfiamenti.