Oggi parliamo di

perché l'acqua osmotizzata è efficace sul calcare ed è utilizzata negli autolavaggi

Acqua osmotizzata: perché comprarla e dove utilizzarla

Cos’è l’acqua osmotizzata?

L’acqua osmotizzata è un’acqua che ha subito un processo l’osmosi inversa, attraverso il quale sono stati eliminati gli eccessi di minerali di Sali e di calcio, oltre che di altre eventuali sostanze aggiuntive presenti. Nelle case l’acqua osmotizzata si ottiene facendo transitare l’acqua pubblica attraverso speciali apparecchiature. Il sapore dell’acqua osmotizzata, grazie al filtraggio che elimina tutte le sostanze con sapore non gradevole, come ad esempio il cloro, aggiunto come disinfettante, è certamente gradevole. Quest’acqua è povera di sodio e quindi chi la utilizza, sia per cucinare che per bere, ha meno problemi legati a patologie come ritenzione idrica, pressione alta e problemi dell’apparato digestivo.

Il residuo fisso dell’acqua osmotizzata è molto basso, tanto che in alcuni casi viene considerata “iposodica”. I nuovi sistemi di depurazione che si trovano in commercio garantiscono la possibilità di avere a disposizione un’acqua con una quantità di Sali adeguata alle esigenze del nostro corpo. Un altro fattore molto importante è quello legato al ph, il valore che indica l’acidità delle acque.

Nel caso dell’acqua osmotizzata questo valore è inferiore a quello che viene richiesto dalla normativa e quindi permette di raggiungere un “ph gastrico” ideale per avere una digestione naturale. Grazie al processo di osmosi inversa questa acqua è anche depurativa, in quanto oltre alla minima presenza di sali possiede anche una durezza molto bassa che la rende simile alle acque “oligominerali”. Assumendo quotidianamente acqua osmotizzata si ottengono una serie di vantaggi a livello fisico ed il costo dell’apparecchiatura da installare in casa è abbastanza accessibile e può essere ammortizzato nel corso degli anni.

Perché è più efficace?

Come detto la maggiore efficacia dell’acqua osmotizzata deriva dalla sua composizione, assolutamente priva di sali ed altre sostanze. Una efficacia che è stata validata anche da molti studi scientifici che sono stati eseguiti sia in Italia che in altre nazioni da parte di enti pubblici e privati. Nl nostro Paese sono molti i medici che la consigliano nelle diete alimentari ed è certificata anche dal Ministero della Salute.

Dove utilizzarla

Il principale utilizzo dell’acqua osmotizzata è in cucina, proprio grazie alla sua purezza ed alla sua neutralità. L’acqua osmotizzata riesce infatti ad esaltare gli ingredienti dei vostri piatti e a garantire l’autentico sapore dopo la cottura.

Con l’acqua osmotizzata si possono preparare delle ottime zuppe, ma anche cuocere della polenta, preparare tè e caffè, cuocere la pasta e preparare il cous cous, insomma tutte quelle preparazioni per le quali occorre dell’acqua. Durante la cottura l’acqua viene assorbita ed il fatto che sia più pura lascerà intatti tutti i sapori degli ingredienti.

Un discorso analogo vale per le cotture al vapore; anche in questo caso, se viene utilizzata l’acqua del rubinetto, il suo gusto ed i suoi odori si trasferiscono negli elementi in cottura, mentre con l’acqua osmotizzata questo non avviene. Questo tipo di acqua è ideale anche per il lavaggio di frutta e verdura, che con l’acqua del rubinetto potrebbero vedere trasferite sui prodotti delle sostanze nocive.

Perché è utilizzata nel lavaggio delle auto

Da qualche tempo la grande maggioranza degli autolavaggi, forniscono acqua osmotizzata per l’utilizzo nella fase di risciacquatura. Grazie a questa possibilità vengono tolti dalla carrozzeria delle auto non soltanto i residui di cera e di sapone, ma viene garantito anche la completa eliminazione del calcare e degli aloni.

L’acqua osmotizzata che viene prodotta dagli impianti presenti negli autolavaggi è in sostanza come quella che si produce nelle abitazioni e rappresenta una eccellente soluzione per il risciacquo. Si deve però prestare attenzione anche all’impianto di filtraggio che deve avere dei filtri perfettamente funzionati, manutenuti secondo le scadenze previste e sostituiti quando necessario.

Quando si effettua il risciacquo della carrozzeria con l’acqua osmotizzata si percepisce immediatamente una impressione diversa, quella che le gocce “non scorrano sulla carrozzeria” ma al contrario si fermino sulle superfici, delle portiere, del cofano e del tetto, in attesa della fase di asciugatura. Anche lo smaltimento dell’acqua osmotizzata è più facile e quindi anche con una asciugatura non perfettamente eseguita, scompariranno in breve tempo per l’azione combinata della temperatura e dell’aria. Per avere delle superfici lucide e luminose è necessario che sia stata eseguita accuratamente la prevedente passata di cera.